La betulla, anche nota con il nome scientifico Betula alba, è una pianta perenne appartenente alla famiglia delle Betulaceae e nota soprattutto per le sue proprietà depurative e drenanti. Non a caso è ampiamente utilizzata come rimedio naturale nel trattamento della cellulite e della fastidiosa problematica della ritenzione idrica e pelle a buccia d’arancia. Di questa pianta vengono utilizzate in fitoterapia tutte le sue componenti- ossia foglie, corteccia e linfa- aventi ciascuna specifiche proprietà. Per scoprire gli innumerevoli usi di questa pianta e le sue proprietà erboristiche, non ti resta che continuare la lettura di questo interessante articolo. 

Betulla: cos’è

La betulla è una pianta originaria dell’Europa e dell’Asia settentrionale. In Italia si trova nella zona delle Alpi, principalmente in Piemonte (dove oggi si contano oltre 20.000 esemplari di questa specie arborea), in Lombardia e in zone in Abruzzo, dell’Appennino campano e sull’Etna. 

La Betula alba o pendula è una pianta che può raggiungere anche elevate altezze (25 metri) ed è caratterizzata da una chioma rada e leggera. Secondo una leggenda slava, questa pianta era sacra alle ninfe degli stagni e dei laghi, le famose Rusolski. A primavera inoltrata, seminude e seducenti, uscivano dai boschi e si palesavano ai viandanti. Gli sventurati che non resistevano al loro fascino ammaliante venivano catturati e barbaramente uccisi. Per scongiurare questa carneficina, solitamente si usava tagliare un’enorme pianta di betulla e fare un falò propiziatorio in ogni villaggio. 

Per chi non lo sapesse la betulla è anche la pianta sacra delle popolazioni dell’area balcanica. 

Secondo Plinio il Vecchio, la betulla era originaria della Gallia e il suo legno era usato per la fabbricazione dei cesti e dei panieri. Inoltre era tradizione usarlo anche per la realizzazione della torcia matrimoniale. 

Nel Medioevo la Betula alba divenne nota per le sue proprietà diuretiche e depurative tanto che venne ribattezzata “la pianta renale d’Europa”. Nei secoli successivi la sua linfa fu usata come rimedio naturale per i calcoli renali e per i problemi alla vescica. 

Betulla: costituenti chimici

Le foglie di betulla vengono usate in fitoterapia poiché ricche di:

Betulla: proprietà erboristiche

La betulla viene usata in fitoterapia per sue proprietà diuretiche, ma anche per le sue importanti virtù antinfiammatorie. In estratti, tintura e infusi viene usata come depurativo e diuretico. Facilita l’eliminazione dell’acqua e delle scorie e contrasta efficacemente la cellulite, poiché anche non avendo virtù dimagranti combatte la ritenzione idrica. La linfa di betulla, anche nota con il nome scientifico Betula verrucosa linfa, da cui viene estratto il gemmoderivato, ha una significativa azione antinfiammatoria e analgesica. Molto interessante il metodo di estrazione della linfa: agli inizi di marzo vengono fatti dei fori di 2-5 cm nelle piante adulte all’interno dei quali si inserisce un tubicino. In questo modo la linfa viene estratta e confluisce nei recipienti posti a terra ai piedi della pianta. Ogni pianta fornisce in 4 giorni 4 litri di linfa. 

L’olio di betulla invece compare negli ingredienti di pomate contro i dolori muscolari.

Il decotto della corteccia viene usato per fare i pediluvi per chi soffre di eccessiva sudorazione ai piedi sia d’estate che d’inverno. 

L’infuso di betulla viene usato anche per uso esterno per contrastare la forfora e la caduta dei capelli.

Altri moderni usi della pianta sono in relazione alla sindrome premestruale e negli edemi agli arti inferiori e nei casi di insufficienza venosa, nonché nella prevenzione di problematiche come ipertensione arteriosa, ascite, vertigini, renella e calcoli renali. 

Nella medicina popolare la betulla viene usata come rimedio per la gotta e i reumatismi. Il catrame di betulla trova impiego a livello topico per curare la psoriasi, la scabbia e gli eczemi nonché verruche e piaghe. Viene addirittura usata sotto forma di granuli come rimedio naturale contro l’impotenza sessuale. 

Ma come si usa la betulla? A scopo diuretico e per le problematiche del tratto urinario la migliore somministrazione è sotto forma di infuso. 3 tazze al giorno dove è stato sciolto un cucchiaino di foglie di betulla. Per i dolori articolari si consiglia la pomata, mentre per uso digestivo e per i calcoli renali si può usare il gemmoderivato.

La betulla si può facilmente reperire in commercio sotto forma di capsule, compresse ma anche prodotti cosmetici come creme e pomate. Esiste infine il famoso vino di betulla, preparato lasciando macerare per 5-7 giorni 50 g di foglie di betulla in un boccale da un litro di vino rosso. Dopodiché si filtra e si lascia riposare per altri 5 giorni prima di consumarlo a temperatura ambiente. Il vino di betulla è un noto digestivo naturale.

Il vino di betulla non va confuso con la linfa di betulla che è un noto elisir di primavera nei paesi nordici, famoso per le sue proprietà depurative, detossinanti e diuretiche. In passato era data ai bambini come rimedio preventivo per i malanni stagionali. Oggi non c’è più questa consuetudine, anzi ne è sconsigliato l’uso ai bambini. Infine la linfa di betulla è un ottimo rimedio naturale contro il mal di testa e i sintomi premestruali nonché per le problematiche della menopausa.  

Betulla: controindicazioni

Questa pianta dagli innumerevoli usi non ha particolari controindicazioni da segnalare. In caso di problemi di insufficienza renale o cardiaca si sconsiglia vivamente l’uso interno della betulla. Tra le controindicazioni segnalate dai soggetti che ne fanno uso esterno c’è la comparsa di dermatiti da contatto. Per la presenza di salicilati la betulla non può essere assunta da persone allergiche all’Aspirina. Anche in caso di ipersensibilità verso uno o più componenti della betulla si sconsiglia l’uso di questa pianta.  In caso di gravidanza ed allattamento la betulla non può essere usata poiché i salicilati in essa presenti passa dalla madre al bambino e possono causare gravi reazioni allergiche. 

Fate attenzione alla betulla se siete soggetti allergici al sedano o ai pollini. 

Betulla: interazioni farmacologiche

La betulla non può essere usata in combinazione con altre piante e ha possibili interazioni farmacologiche con: