La caffeina è il principale principio attivo della bevanda più consumata al mondo dopo l’acqua, il caffè. Circa l’80% della popolazione mondiale consuma quotidianamente una bevanda o un prodotto contenente caffeina. Questo stimolante naturale è contenuto nelle piante di tè, caffè e cacao. Agisce direttamente sul cervello e sul sistema nervoso centrale, diminuendo la stanchezza, aumentando la concentrazione e aiutando a restare vigili. La caffeina è nota però anche per i suoi effetti negativi sulla salute (se si supera la dose giornaliera consigliata di 300 mg ossia 3 tazzine di caffè o 6 tazze di tè). Spesso quando pensiamo alla caffeina subito la nostra mente vola veloce all’idea dell’insonnia, ai disturbi del sonno e dell’ansia e alle tachicardie. In questa mini guida di oggi cercheremo di capire i veri effetti della caffeina sul nostro organismo e quali sono le controindicazioni, ma anche come scoprire se si è intolleranti a questo stimolante naturale. Se siete curiosi non vi resta che continuare la lettura. 

Caffeina: da dove deriva

Siamo soliti pensare che la caffeina sia contenuta solo nel caffè e nel tè. In realtà tantissime altre bevande e molti alimenti contengono questo stimolante. Ecco la lista completa di prodotti con il corrispettivo di caffeina ivi contenuto:

Bisogna fare attenzione anche all’assunzione di integratori per la perdita di peso poiché contengono caffeina. Anche tanti farmaci da banco per la cura dei sintomi influenzali, del raffreddore o dell’allergia nonché analgesici comuni. 

Caffeina: proprietà

Quali sono le proprietà della caffeina? Oltre ai benefici positivi sull’organismo di cui parleremo approfonditamente nel prossimo paragrafo, la caffeina ha delle incredibili proprietà cosmetiche e dimagranti. Non a caso è tra gli ingredienti principali di creme, maschere viso e corpo e integratori per perdere peso. La caffeina ad esempio è un ingrediente fisso nelle creme anticellulite poiché contrasta l’accumulo di grasso e la ritenzione idrica. Essendo anche un vasocostrittore, compare spesso nell’INCI di prodotti per borse ed occhiaie. Avendo anche proprietà antinfiammatorie, la caffeina viene spesso anche usata in prodotti per combattere l’acne e la rosacea. 

La caffeina è ricca di antiossidanti e quindi è un perfetto ingrediente anti-age per contrastare i segni del tempo e le prime rughe. Non a caso compare nell’INCI di numerose creme anti-age per donne e uomini dai 30 anni in su. 

Infine tra i più usati s homemade compare quello realizzato con i fondi del caffè e il miele (o lo zucchero di canna) e contenente caffeina che purifica immediatamente la pelle, rendendola più bella, luminosa e morbida. Massaggiando energicamente il composto sulla pelle del viso o anche sul corpo, almeno una volta a settimana, si ottengono straordinari risultati. 

Caffeina: effetti

La caffeina ha sia effetti positivi che negativi sul nostro organismo. Se non si soffre di intolleranza alla caffeina e si assume nelle dosi consigliate, gli effetti benefici sono:

Gli effetti negativi dell’assunzione di caffeina oltre il limite giornaliero consigliato sono:

Caffeina: controindicazioni

La caffeina fa male? Quante volte vi siete posti questa domanda? Il più famoso e comune effetto collaterale della caffeina è l’insonnia. Ecco perché solitamente si sconsiglia di bere caffè prima di dormire poiché la caffeina aumenta l’attenzione, stimola la concentrazione, diminuisce il senso di affaticamento ed agisce sul sistema nervoso centrale. Di conseguenza anche una tazzina di caffè espresso aumenta la difficoltà di addormentarsi. 

Pochi sanno che la caffeina può essere letale. Non è semplice “tentare il suicidio” con dosi elevate di caffeina come ha dimostrato una donna americana di 37 anni. La quantità letale per un individuo adulto è di 150 mg per chilo di massa corporea, l’equivalente di 80 tazze di espresso in un breve lasso di tempo pari a 4 ore. Il risultato sarebbe un vero e proprio avvelenamento da caffeina e un immediato arresto cardiaco. 

In dosi elevate, la caffeina può provocare anche convulsioni con conseguente possibile decesso. A livello cardiovascolare la caffeina provoca, se consumata abitualmente, leggere aritmie. 

Gli effetti collaterali abituali dovuti al consumo di caffeina sono: 

L’assunzione di caffeina è altamente sconsigliata in stato di gravidanza e se si soffre di:

Caffeina: come capire se si è sensibili alla caffeina

Molte persone pensano che l’unica “controindicazione” della caffeina sia l’insonnia, ma in realtà esistono innumerevoli sintomi che dimostrano che un soggetto è sensibile alla caffeina. Secondo uno studio condotto dai ricercatori di Harvard su un campione di 120 mila pazienti l’origine della sensibilità alla caffeina sarebbe nella presenza di un gene ereditario(CYP1A2). Ma quali sono i campanelli di allarme da osservare per capire se si soffre di questa problematica? La diagnosi è davvero difficile, perché i sintomi della sensibilità alla caffeina sono comuni a tante altre patologie. Essi sono:

Non basta quindi un bruciore di stomaco a dimostrare che si è sensibili alla caffeina, ma servono altri sintomi e soprattutto test specifici da fare. Per capire se si è realmente affetti da questa problematica basta fare un particolare test genetico (anche acquistabile online e da eseguire autonomamente a casa) per valutare la presenza del gene CYP1A2. Nello specifico ogni persona dovrebbe possedere due copie di questo gene, uno ereditato dal padre e l’altro dalla madre. La sensibilità alla caffeina si manifesta quando uno dei due geni non è presente.