Cosa si intende per Colon Irritabile? Cerchiamo di capirlo insieme andando ad affrontare tutte quelle che sono le cause del suo sviluppo ma anche i sintomi da tenere in considerazione. Si tratta di una sindrome particolarmente limitante che è comunque possibile alleviare attraverso l’alimentazione. Anzi, è proprio una dieta sana ed equilibrata a poter rappresentare uno dei rimedi migliori per combattere il Colon irritabile.

Spesso accada di essere preda di fastidiosi dolori addominali di cui non riusciamo a individuare una causa. Esistono diverse tipologie di crampi o dolori addominali ed è spesso proprio il colon irritabile a sviluppare dolore intenso, gas intestinale e fastidi gastrici generali. Nel caso in cui questi sintomi si abbinino a stipsi grave e continua o a diarrea è importante consultare un medico di fiducia. Con questo articolo, ovviamente, non vogliamo sostituire pareri medici ma soltanto elaborare un articolo informativo in grado, eventualmente, di chiarire qualche dubbio in merito.

Colon irritabile: cos’è?

Il colon irritabile, detto anche colite spastica, è una sindrome causata da disfunzioni del tratto intestinale e disturbi legati principalmente al colon. Si tratta di una sindrome piuttosto fastidiosa che a lungo andare può provocare problemi anche seri ed è chiamata anche con altri appellativi, quali: IBS (dall’inglese Irritable Bowel Disease), colite nervosacolon spasticocolite mucosa. Questa patologia provoca un’alterazione del corretto funzionamento dell’intestino, i cui problemi si riversano su tutto l’organismo.

Sintomi tipici di questo disturbo sono la diarrea e la costipazione, che a loro volta possono provocare problemi di emorroidi. Nei casi più gravi questa sindrome può causare depressione nei soggetti più deboli o uno stato generale di malessere fisico e mentale. Tuttavia il colon irritabile, pur apportando molti problemi, non provoca cambiamenti nel tessuto intestinale, né aumenta il rischio di cancro al retto o al colon. Seppure le cause non siano specificatamente accertate e possono riguardare sia questioni alimentari che questioni psico-fisiche, la colite spastica è fortemente legata anche alla sfera psicologica. Difatti, non è ancora verificato se lo sviluppo di questa sindrome sia la causa di stress o stati depressivi acuti oppure una reazione fisica e conseguenza di tali stati.

Colon irritabile: cause

Non sono ben note le cause che scatenano il colon irritabile, ma si possono individuare diversi fattori. Innanzitutto cerchiamo di capire come agisce la sindrome del colon irritabile. L’intestino è l’organo preposto a digerire il cibo. Le pareti dell’intestino sono rivestite con strati di muscoli, che si rilassano e si contraggono facendo scivolare il cibo dal colon al retto. Nelle persone che soffrono di colon irritabile, le contrazioni possono essere più forti e durare più a lungo, provocando gonfiore, gas e diarrea. Oppure possono risultare troppo deboli, rallentando il passaggio del cibo e causando feci secche. Tra i fattori che possono provocare la sindrome del colon irritabile ci sono alcuni cibi in modo particolare, come:

  • cioccolato
  • grassi
  • frutta
  • broccoli
  • alcol
  • bevande gassate

Altre cause non legate all’alimentazione, invece, potrebbero essere:

  • problemi ormonali
  • stress
  • fattori psicologici come ipocondria o stati depressivi
  • iperalgesia viscerale
  • gastroenterite
  • SIBO (sindorme da proliferazione batterica intestinale)

Colon irritabile: sintomi

sintomi del colon irritabile sono diversi, e possono cambiare da soggetto a soggetto. Per questo motivo è assolutamente sconsigliabile ricorrere a rimedi “fai da te”. Abbiamo già citato la diarrea e la costipazione, che possono addirittura alternarsi o presentarsi a tempi alterni. Tra gli altri sintomi più comuni ci sono:

  • muco nelle feci
  • gas nella pancia
  • gonfiore addominale
  • dolori addominali o crampi

I sintomi sono cronici, anche se possono sparire e ricomparire all’improvviso. Seguendo una dieta equilibrata ed uno stile di vita sano, è possibile quanto meno tenere sotto controllo i sintomi del colon irritabile. In rari casi però questa patologia può presentarsi con sintomi molto gravi, come:

  • sanguinamento rettale
  • eccessiva perdita di peso
  • dolori addominali nelle ore notturne

Il colon irritabile può svilupparsi più facilmente nei seguenti soggetti: persone con un’età inferiore ai 45 anni; donne (in modo particolare quelle vittime di abusi domestici); persone che soffrono di ansia o di depressione; persone che provengono da famiglie in cui si sono già verificati casi di colon irritabile. Se soffrite di sintomi precedentemente descritti, e rientrate nelle tipologie di casi di persone appena elencate, vi consigliamo vivamente di rivolgervi al medico di famiglia o direttamente ad uno specialista.

Colon irritabile: alimentazione

L’alimentazione è uno dei rimedi più certi e naturali che possono essere presi in considerazione quando si parla di colon irritabile. Difatti, attraverso l’elaborazione di una strategia alimentare adatta, è possibile tenere sotto controllo i sintomi fastidiosi di questa sindrome andando anche a riequilibrare il benessere psicofisico. Per evitare di peggiorare i fastidi del colon irritabile, bisognerebbe evitare alimenti come:

  • latticini e derivati del latte
  • dolcificanti
  • verdura (specie se cipolle, cavoli, carciofi, cetrioli, broccoli ecc.)
  • legumi e patate
  • frutta (pesche, pere, prugne, uva specie se accompagnata a buccia)
  • spezie, dadi, alimenti concentrati
  • cibo in scatola
  • carne conservate
  • caffè, tè
  • Bevande gassate e altamente zuccherate

Da preferire, invece, sono cibi come:

  • Ortaggi cotti (zucchine, melanzane, carote ecc.)
  • Frutta solo se sbucciata
  • Alimenti integrali e fibre
  • Riso
  • Pane
  • Pasta
  • Pesce
  • Carne rossa e bianca purché non siano troppo grasse

Colon irritabile: Rimedi e cure

Come curare la colite (colon irritabile)? Innanzitutto bisogna ridurre il consumo di alcuni alimenti, in modo particolare quelli lattiero-caseari, quelli contenenti caffeina, alcolici e fagioli. Bisogna invece consumare alimenti contenenti fibre in modo da tenere sotto controllo i sintomi e alleviarli. I prodotti naturali più indicati sono:

  • l’aloe vera, che ha una grande proprietà anti-infiammatoria e va consumata in capsule;
  • il gambo d’ananas, contenente la bromelina capace di contrastare le infiammazioni;
  • la boswellia serrata, un’erba da assumere sotto forma di integratore per combattere le infiammazioni

Il dosaggio andrebbe però concordato con un nutrizionista o comunque con personale qualificato e professionale. Altri consigli efficaci da tenere in considerazione quando si è affetti da colite spastica, sono:

  • mangiare lentamente e bocconi ridimensionati
  • consumare pasti leggeri e frequenti
  • praticare dell’attività fisica quotidiana
  • evitare fumo e alcool
  • rilassarsi e ridurre lo stress

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