La dieta dei modelli, cosa significa alimentarsi come gli influencers alla moda

La diete dimagranti sono da sempre argomento in grado di suscitare moltissimo interesse, e in alcuni casi anche molte polemiche nel momento in cui chi le propone non è una persona qualificata nel farlo.  I consigli su come alimentarsi “piovono” da ogni canale possibile, dalla televisione, alla radio, al web e i social network. Proprio in ambito social, come accade per qualsiasi altro “prodotto”, gli influencers hanno molta voce in capitolo. Ma cosa significa seguire una dieta dei modelli e alimentarsi come tali influencers alla moda? Scopriamolo insieme

Dieta dei modelli? Attenzione alla basi scientifiche

In un’epoca dove le persone anziché recarsi dal proprio medico di fiducia, preferiscono ricorrere al dottor Google per ogni problema di salute, chi decide di intraprendere una dieta, molto spesso anziché affidarsi ad un medico nutrizionista preferisce fare riferimento ai modelli  e agli influencers. Purtroppo però, in alcune situazioni, queste figure dispensano consigli senza avere la minima idea di cosa sia un carboidrato, dicendo cosa mangiare e come dimagrire, esprimendo concetti privi di qualsiasi base scientifica e senza avere una preparazione adeguata in merito.

Tali affermazioni non devono far pensare che la situazione sia uguale per tutti, ma è sicuramente comune a molti e soprattutto diffusa. Da questo si evince come si debba prestare molta attenzione a quale “idolo” seguire, perché sbagliare un indumento da indossare, non provoca certamente conseguenze, ma introdurre un’alimentazione errata può invece causarne molte, e di certo non positive. Inutile dire come proprio gli influencer, data la loro capacità intrinseca di influenzare le persone, debbano stare attenti a cosa dicono e a come lo dicono, e che quindi dovrebbero essere proprio loro in primis a mettersi una mano sulla coscienza.

Purtroppo moltissime persone confondono il fatto che un influencer possa avere avere tanti followers reali ed attivi, con quello di essere competenti e soprattutto qualificati nel fornire indicazioni sull’alimentazione. Si sono verificati casi dove alcune di queste figure hanno espresso pareri su determinati prodotti senza soddisfare i requisiti di trasparenza e senza fornire per i loro consigli, alcun riferimento scientifico. In altre situazioni i suggerimenti addirittura non erano nemmeno adeguati alle linee guida nazionali, quindi non c’è comportamento più erroneo del fare riferimento agli influencers alla moda per ottenere consigli nutrizionali.

I giovani e la dieta dei modelli

La maggior parte delle persone seguaci di influencers sono giovani e spesso sotto i 20 anni, e come risaputo sono più impulsivi rispetto ad un adulto che tende a ponderare meglio (non sempre) le sue scelte, oppure a chi fare riferimento. Il paradosso è che gli influencer stessi molto spesso sono giovanissimi che per ovvi motivi non possono avere alle spalle una bagaglio formativo adeguato per dispensare consigli nutrizionali. In alcuni casi si verifica il risultato opposto, e cioè che i followers riescono a farsi influenzare per seguire quella che di fatto è un’alimentazione errata, come quella del junk food, cioè il cibo spazzatura.

Probabilmente, se non quasi certamente, utilizzare gli influencer come mezzo per cercare di migliorare la propria alimentazione o quella dei ragazzi in genere, non è la scelta più indicata da farsi. Con l’alimentazione non si scherza e nel dubbio, meglio evitare totalmente di farlo per un semplice motivo. Al momento difatti, non esiste uno standard che possa valutare la reale credibilità di un blog o di un influencer. A causa però del fortissimo impatto che questi ultimi hanno verso il loro pubblico, come abbiamo detto spesso giovanissimo, l’unica soluzione per risolvere il problema, probabilmente sarebbe chiedere proprio agli influencer di astenersi totalmente dal dare consigli nutrizionali in assenza dei requisiti medico-scientifici.