Dolori Reumatici e Artrosi

La percentuale di persone che nel nostro paese soffrono di comuni problemi alle ossa e di patologie più gravi legate a queste sono percentuali medie, si aggirano attorno al 15% della popolazione, ma di queste si prevede un aumento fino al 18% negli anni avvenire.

Una delle condizioni per cui tali problemi si verificano è legata all’aumento dell’età media e sul piano internazionale questa malattia è la prima causa di disabilità nelle persone ultrasessantacinquenni.

Lievi o Pesanti

La domanda che sorgerà nella mente di coloro che si trovano ad affrontare un problema alle ossa sarà la seguente:

Un semplice dolore resterà lieve o indicherà qualcosa di grave?

Rispondiamo che in generale l’entità del problema è lieve tranne in casi nei quali si parla di talune reumopatie, tale tipologia di malattia necessita infatti di cure e controlli periodici per essere monitorata.

Tipologie di malattie reumatiche

Volendo classificare le malattie reumatiche diremmo che queste si dividono in due macro categorie:

  • infiammatorie
  • non infiammatorie

Malattie reumatiche infiammatorie:

  • artrite reumatoide
  • gotta
  • lupus

Malattie reumatiche non infiammatorie:

Come viene effettuata la Diagnosi

Se si intende documentarsi sul come si effettuano le diagnosi va detto che queste si basano su diversi fattori tra cui rientra anche la storia clinica e l’esame fisico del paziente, molte persone pensano che gli esami di laboratorio siano indispensabili e imprescindibili e collocano questi come la cosa più importante ma se si pensa all’individuo non solo come combinazione di pezzi ma piuttosto come un tutto con una storia e dei trascorsi, ci si rende conto che conoscere patologie, tendenze, storia clinica e trascorsi di un paziente è estremamente importante e solo dopo questo vengono gli esami di laboratorio che risultano a questo punto molto meno importanti, rispetto allo studio clinico generale della persona. Per comprendere quanta valenza talvolta – non sempre si intende – possa avere una diagnosi rispetto all’analisi generale del paziente e della sua storia clinica bisogna fare un esempio.

L’acido urico e il suo livello nel sangue che è responsabile della gotta, non aiuta nella diagnosi di gotta.

L’anamnesi quindi si rende estremamente necessaria ed importante solo quando attiene a forme di familiarità con le reumopatie, la necessità in questo caso è quella di comprendere e localizzare le aree nelle quali un paziente prova dolore e ovviamente capire da questo quali zone delle articolazioni sono interessate dal problema.

Sintomi delle malattie reumatiche

A seguire un elenco di questi:

  • affaticabilità;
  • dolore articolare;
  • dolore extra-articolare;
  • febbre;
  • limitazione funzionale che si verifica spesso nelle ore della mattina
  • noduli sottocutanei

Segni connessi a queste problematiche:

  • congiuntivite;
  • infiammazione articolare;
  • noduli sottocutanei;
  • sfregamento pericardico;
  • sfregamento pleurico;
  • soffi cardiaci;
  • uretrite.

Principali malattie reumatiche:

  • arterite temporale;
  • artrite reumatoide;
  • artrosi;
  • cervicoartrosi;
  • dermatomiosite;
  • malattia di Dupuytren;
  • gotta;
  • lupus eritematoso sistemico;
  • malattia reumatica;
  • malattia dell’osso di Paget;
  • polimialgia reumatica;
  • polimiosite;
  • sclerodermia;
  • sindrome di Reiter;
  • spondilite anchilosante;
  • vasc1uliti

Tutte queste sintomatologie sono di aiuto nelle diagnosi ma come detto non bastano per creare il quadro clinico che deve essere fatto basandosi su un infinità di fattori per poter poi predisporre una cura piuttosto che un altra.