Erbe Medicinali

erbe medicinali

Le erbe e piante medicinali vengono impiegate da tempo immemore per curare diversi tipi di fastidi e di sintomi. In passato i rimedi officinali erano quasi interamente quelli realizzati attraverso le erbe. Infusi, decotti, macerati e tisane dalla notte dei tempi costituivano i metodi di base per la cura delle malattie.

Fino a pochi anni fa, al tempo della cultura agricola, le persone conoscevano a menadito le piante

ed i fiori, e conoscevano alla perfezione anche le dosi che erano consigliate di questa e quella pinta al fine di garantire dei tempi sicuri ai quali fare riferimento per una pronta guarigione.

In passato vi erano canzoni, filastrocche, proverbi e altro di verbale e scritto, legato all’utilizzo medicamentoso delle piante.

Un esempio a seguire:

Non c’è cicoria che non guardi in su che non abbia la sua virtù.

Sempre sulla cicoria eccone un altro:

Chi conosce la cicoria leva la palandrana al farmacista.

Alcune erbe medicinali per il trattamento di singoli problemi

Laurus Nobilis-Alloro: L’alloro è una pianta impiegata anche per cerimonie e per incoronare i vincitori di Roma, ma al di là di questo possiede proprietà antisettiche, stimolanti, stomatiche, carminative e toniche, è anche diuretica e antispastica. Il suo impiego nella storia dell’umanità è stato ampio.

Borago Officinalis-Borragine: Una pianta che ha una decisa peluria sulle foglie e da questa deriva il suo nome botanico, è una pianta spontanea, sconsigliato il suo impiego senza trattamenti, la borragine contiene diversi principi attivi tra cui mucillagine, olii polinsaturi presenti nei semi, alcaloidi pirrolozidinici quali la licosamina, amabilina, supinidina, tesinina e durrina antociani, tannino, vitamina C. Nella storia del suo impiego medicamentoso sono state utilizzate soprattutto le foglie e le sommità fiorite.

Calendula Officinalis-Calendula: Ennesima pianta estremamente impiegata in passato per la cura delle malattie. Veniva impiegata nei tempi passati per alleviare scottature e bruciature, tramite frizioni di decotti sulle parti malate, contiene flavonoidi, polisaccaridi, terpenoidi, olio essenziale, calendulina, acidi organici, steroli, resine. Il suo nome è associato alla sua crescita che avviene ogni primo giorno del mese e anche alla sua durata, è infatti una pianta perenne.

Allium Shoenoprasum-Erba Cipollina: Anche questa pianta è stata largamente impiegata nel corso della storia e da sempre svolge un azione antibatterica e antibiotica, molto utile nei casi di infezione dell’apparato digerente; è un naturale stimola verso l’appetito se si soffre di inappetenza, inoltre facilita i processi digestivi. Ulteriori sue azioni:

  • Svolge un azione Depurativa contro eventuali intossicazioni

Cynodon dactylon-Gramigna: Pianta di cui ci si lamenta molto perché come l’Edera è estremamente infestante ma ha delle proprietà anch’essa e tra queste troviamo:

– Ostacola i calcoli renali

– E’ antispasmodica

Plinio il Vecchio dedicò a questa pianta molti scritti.

– Agisce contro l’ipertensione e per favorire i processi urinari regolandoli verso la guarigione

Ortica: Per concludere non potevamo non parlare anche di questa pianta che causa irritazione alla pelle se viene colta nel suo periodo di massima espansione a mani nude. E’ un ottimo rimedio contro l’Anemia e viene impiegata anche in ricette specifiche a tale scopo.