Impasto pinsa romana: come eseguire una preparazione perfetta

Considerata l’antenata della pizza, la pinsa romana ha origini arcaiche e vanta un impasto leggero a base di farina di frumento, riso e soia. Il risultato dato dall’impiego di queste farine è un prodotto friabile, croccante fuori e morbido dentro, buonissimo da gustare. Inoltre, è un impasto che apporta molte meno calorie rispetto alla pizza tradizionale. Una percentuale elevata di acqua rende l’impasto molto più idratato e la lunga lievitazione a cui è sottoposto (minimo 24 ore), lo rende ancora più digeribile. Scopriamo allora come poter preparare correttamente un buon impasto della pinsa romana.

Gli ingredienti che occorrono per l’impasto della pinsa romana

Per la preparazione della pinsa romana occorrono i seguenti ingredienti:

  • Farina di riso 30 gr • 360 kcal
  • Farina di frumento 650 gr
  • Farina di soia 20 gr
  • Lievito in polvere per salato 1/2 bustina
  • Acqua 500 ml
  • Olio extravergine di oliva 10 gr
  • Sale marino 10 gr
  • Sale grosso q.b.
  • Rosmarino q.b.

Impasto pinsa romana: la preparazione

Mettere le farine con il lievito in una planetaria con il gancio e mescolare. Misurare la quantità di acqua fredda e versarne l’80% nella ciotola, mettendo da parte quella rimanente.

Impastare con l’impastatrice per circa 5 minuti ed aggiungere il sale e l’olio, poi aggiungere la restante acqua e, dopo circa 20 minuti, terminate di impastare.

Fate riposare l’impasto nella ciotola della planetaria per 30 minuti, durante i quali bisogna effettuare una ventilazione ogni 10 min.

La ventilazione si esegue alternando i tempi di riposo a brevi impasti della pasta, facendo fare pochi giri alla planetaria. In questo modo di potrà aumentare l’assorbimento dell’acqua ed avere una maggiore consistenza dell’impasto.

A questo punto, bisogna prendere l’impasto, riporlo in una ciotola e coprirlo con la pellicola. Tenetelo in frigorifero per almeno 24 ore: trascorso questo tempo, si potrà lavorare l’impasto formando dei panetti piccoli.

Anche questi panetti fanno fatti lievitare: occorrono circa 3 ore, tempo necessario affinché il loro volume non si raddoppi.

Trascorso questo tempo, si può ungere una teglia con l’olio e mettere sopra i panetti, avendo cura di dargli una forma rettangolare e allungata.

Condite la pinsa con olio, sale grosso e rosmarino. Preriscaldate il forno in modalità statica a 250º, abbassate la temperatura a 200° e cuocete il tutto per circa 15 minuti.

Quando la pinsa diventerà dorata, potrà uscire dal forno e sarà pronta per essere gustata.

Consigli per preparare l’impasto della pinsa romana

Se si seguono tutte le indicazioni alla perfezione, la pinsa risulterà molto fragrante, leggera e digeribile.

Anche se preparata a casa si può ottenere un buon risultato e soddisfare il gusto di mangiare un prodotto genuino, dal sapore rustico e antico, abbastanza simile alla pinsa romana che si può degustare in una delle molte pizzerie presenti nella capitale e dintorni. È molto facile, infatti, trovare una pizzeria Guidonia, ad esempio, che utilizzi un impasto perfetto della pinsa romana.

Tuttavia, se si desidera sperimentare l’impasto fatto in casa, alcuni buoni consigli per ottenere un buono e soddisfacente risultato sono:

  1. Dare ai panetti l’altezza desiderata ma, se si vuole mettere sopra del condimento, non devono essere troppo sottili.
  2. La forma che si dà al panetto deve essere allungata

Questa forma allungata deriva proprio dalla pinsa originale: il nome pinsere in latino vuol dire allungar ed infatti, anticamente, la pinsa era proprio una schiacciata dalla forma allungata preparata con acqua e cereali misti, orzo, farro, miglio.

Una valida alternativa alla classica pizza

La pinsa romana, ad oggi, torna ad essere uno dei piatti più apprezzati dagli italiani.

Le motivazioni sono diverse:

  • La leggerezza dell’impasto rende la pinsa romana altamente digeribile
  • l’uso del mix di farine rende la pinsa meno calorica rispetto ad una pizza tradizionale e quindi risulta essere un cibo ideale anche per chi è a dieta

Inoltre, visto che la pinsa è piuttosto sottile, è anche ottima da condire con ingredienti light come, ad esempio: pomodorini freschi e mozzarella, rucola e scaglie di parmigiano e altri ingredienti che la rendono perfetta da consumare in qualsiasi momento della giornata.

Dunque, possiamo facilmente dedurre come la pinsa romana sia un’ottima alternativa alla classica pizza.