PDW analisi del sangue: cos’è, cosa indica, alto, basso e cause

piastrine

Cos’è e cosa indica il PDW nelle analisi del sangue? Valore alto, basso, significato e cause che potrebbero innalzare o abbassare il PDW. Vediamo insieme a cosa si potrebbe andare in contro quando ci troviamo di fronte di questo valore delle analisi del sangue.

PDW: cos’è?

Il PDW (platelet distribution width) indica l’ampiezza della variazione delle dimensioni delle piastrine: in poche parole, indica quanto sono variabili le dimensioni delle piastrine rispetto ad una media. Il PDW è detto anche indice di anisocitosi piastrinica, ovvero indice delle dimensioni delle piastrine.

Introduzione

Tutti prima o poi nella vita ci ritroviamo di fronte al referto delle analisi del sangue. Mentre alcuni parametri, come il numero di globuli rossi e di linfociti, sono abbastanza chiari da comprendere, ci sono altri valori che sono di più difficile interpretazione, ad esempio quelli riferiti alle piastrine. Le piastrine, o trombociti, sono elementi corpuscolati – non cellule – essenziali per la corretta formazione del tappo piastrinico. Quando un vaso subisce un danno, senza le piastrine non sarebbe possibile l’emostasi e la guarigione delle ferite. È quindi importante che nell’emocromo“>esame emocromocitometrico (il cosiddetto emocromo) vengano indicati i parametri che permettono di capire se le piastrine sono in salute, quante sono, quanto sono concentrate nel sangue e quanto sono grandi.

  • Un PDW alto indica che sono presenti grandi differenze di dimensione tra le piastrine.
  • Un PDW normale o basso (es. 9-14 fL) significa che le piastrine hanno più o meno tutte la stessa dimensione.

Il valore di PDW deve sempre essere abbinato a quello dell’MPV (volume medio piastrinico).Ampiezza della gaussiana del PDW

PDW: cosa indica?

Per comprendere il significato clinico del PDW bisogna sapere che le piastrine appena uscite dal midollo osseo, quindi giovani, sono di dimensioni maggiori rispetto alle piastrine più vecchie (9-10 giorni) che vengono riconosciute e distrutte da macrofagi, milza e fegato. Per rimpiazzare le piastrine invecchiate, il midollo osseo ne produce continuamente di nuove. In caso di Piastrine Basse parliamo di Leocupenia.

PDW alto

Un PDW alto significa che in circolo sono presenti molte piastrine giovani che, essendo più grandi, aumentano il volume medio totale (MPV). Ciò significa che può essere presente una sindrome mieloproliferativa oppure anemia megaloblastica o anemia refrattaria. Un PDW alto si accompagna solitamente ad un MPV alto, ma vanno valutati anche altri parametri come il numero totale delle piastrine (PLT) e la loro concentrazione ematica (PCT).

PDW alto cause

Cosa può significare un PDW alto? Un aumento delle dimensioni medie delle piastrine potrebbe significare che il midollo sta producendo molte piastrine, ad esempio in seguito ad un trauma, e le sta rilasciando in circolo velocemente. Il PDW è un parametro molto utile per distinguere la trombocitosi reattiva (conseguente ad un sanguinamento che ha comportato un forte utilizzo di piastrine) da una sindrome mieloproliferativa. Un aiuto nella diagnosi potrebbe essere la valutazione della coagulazione. (Vedi anche: Aplasia Midollare o Anemia Aplastica)

PDW basso

Un PDW basso indica che le piastrine hanno dimensioni molto uniformi tra loro. Non è semplice correlare un PDW basso ad una condizione clinica, in quanto non è associato solitamente ad alcun problema medico. In alcuni casi (anemia aplastica, ipersplenismo) può essere rilevato un PDW basso associato ad un MPV basso, ma è necessario correlare questi dati ad altri parametri dell’emocromo.

Perché si misura il PDW?

Il PDW indica il grado di variabilità nelle dimensioni delle piastrine, quindi l’uniformità (o le discrepanze) tra le dimensioni di questi corpuscoli. Il PDW viene solitamente riportato nell’emocromo e viene utilizzato dai medici per diagnosticare o monitorare nel tempo malattie in cui le piastrine si presentano diminuite, aumentate o non uniformi nella dimensione.