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Cosa significa la sigla RBC nelle analisi del sangue? RBC basso, alto, le cause e le conseguenze relative all’alterazione di questo parametro che riguarda essenzialmente i globuli rossi.
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La sigla RBC è una di quelle che si possono ritrovare nelle prime righe dell’esame emocromocitometrico, insieme a molte altre che indicano i valori delle cellule del sangue. RBC significa reb blood cells, ovvero i globuli rossi o eritrociti. L’RBC esprime, in modo più preciso, la concentrazione di globuli rossi per unità di volume.
I valori normali sono:
- per gli uomini 4-5.5 milioni/microlitro
- per le donne 3.5-5 milioni/microlitri
- per i bambini 3.8-6 milioni/microlitro
La concentrazione di globuli rossi è un indicatore importante dello stato di salute di una persona, quindi un incremento o una diminuzione può essere spia di qualcosa che non va. Nell’emocromo vengono valutati anche altri parametri che servono a meglio caratterizzare lo stato delle cellule del sangue, come:
- l’ematocrito (Ht)
- l’emoglobina (Hb)
- il volume medio dei globuli rossi (MCV)
- la concentrazione media di emoglobina nei globuli rossi (MCHC)
- l’ampiezza di distribuzione eritrocitaria (RDW)
- il contenuto emoglobinico corpuscolare medio (MCH)
- le piastrine come numero (PLT), dimensione (MPV) ed ampiezza di distribuzione (PDW)

RBC basso
Una concentrazione bassa di eritrociti provoca una diminuzione della quantità di ossigeno nell’organismo che raggiunge i tessuti, ovvero ipossia. Una concentrazione di globuli rossi minore dei valori normali indica anche anemia, che però deve essere valutata anche attraverso l’ematocrito e l’emoglobina. Un RBC basso può essere dovuto, inoltre, ad altri fattori quali:
- alcolismo
- carenze vitaminiche
- emorragie acute o croniche
- difetto di enzimi eritrocitari
- malattie infiammatorie croniche
- emodiluizione
- infezioni batteriche
- insufficienza renale
- ipotiroidismo
- leucemie
- malattie autoimmuni (lupus)
- mieloma
Ci sono condizioni, come la gravidanza, in cui il volume del plasma aumenta e quindi una leggera diminuzione degli RBC non indica anemia e non è sintomatico di condizioni di salute più gravi o patologie preoccupanti.
RBC alto
Quando il parametro RBC è alto significa che i globuli rossi sono più concentrati del normale. Una condizione nota come policitemia può essere dovuta a diversi motivi, come ad esempio vivere ad alta quota (gli abitanti delle Ande sono fisiologicamente policitemici), ma anche a causa di un RBC alto. Quest’alterazione del parametro in questione, inoltre, potrebbe essere conseguenza di:
- malattie genetiche che alterano la captazione o il rilascio dell’ossigeno
- disidratazione
- difetti cardiaci congeniti
- fumo
- ipossia cronica
- malattie cardiovascolari
- tumori epatici o renali
- sindrome di Cushing
- malattie polmonari croniche
- emoconcentrazione a scopo di doping
Un’alta concentrazione di eritrociti rende il sangue più denso rallentando la circolazione e quindi può predisporre alla trombosi. La quantità degli eritrociti deve comunque essere valutata in relazione alla concentrazione dell’emoglobina e all’ematocrito tenendo conto dell’emocromo nella sua interezza. Ciò perchè gli altri parametri sono imprescindibili per una valutazione accurata dello stato di salute.
Quando chiedere l’esame RBC: sintomi
L’analisi RBC viene eseguita all’interno dell’emocromo, che si consiglia quando si presentano sintomi come:
- stanchezza
- affaticamento
- capogiri
- vertigini
- fiato corto
- aumento della frequenza cardiaca
- pressione bassa
- vampate di calore
- gonfiore della milza
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