Cosa comprende un Emocromo completo? Emocromo alto, basso, valori completi e normali con tutto ciò che c’è da sapere quando si parla di alterazioni dei valori: tumori, complicanze e patologie. Quando preoccuparsi? Alla base di ogni indagine diagnostica c’è sempre l’analisi dell’esame emocromocitometrico, più conosciuto come emocromo. Si tratta di un esame “completo” del sangue che può fornire tante informazioni fondamentali riguardanti la salute dell’organismo. Ma vediamo con precisione di cosa si tratta e quali parametri comprende un emocromo completo.

Emocromo: cos’è?

L’etimologia dei termini Emocromo o Emocromocitometrico lascia intuire vagamente la funzione di tale esame. Emo-cromo-cito-metrico è composto infatti dalle parole greche

  • haima: sangue
  • khroma: colore
  • kytos: cellula
  • metron: misura

Si riferisce al conteggio delle cellule del sangue. Tra gli esami di laboratorio di ematologia è quello che va maggiormente ad indagare elementi costitutivi del sangue in modo da tenere sotto controllo lo stato di saluto generale. L’emocromo è quindi uno di quegli esami, che in ospedale o meglio in ambito clinico, vengono maggiormente richiesti perché fornisce numerose indicazioni e permette di comprendere se la persona ha problemi fisici, consentendo di andare ad indagare nello specifico. Sono valori importanti, che vanno a richiamare la nostra attenzione perché appunto sono una sorta di riflesso delle condizioni di salute del paziente. Il test prevede lo screening di una serie di parametri strettamente correlati al sangue e alle sue componenti.

Emocromo

Emocromo: cosa comprende? Valori completi

Valori completi dell’Emocromo comprendono:

  • calcolo del numero di tutte le cellule ematiche: globuli rossi (eritrociti), globuli bianchi (vedi anche leucociti bassi o leucociti alti), piastrine (trombociti)
  • Può contenere la valutazione della cosiddetta formula leucocitaria: vale a dire osservare in percentuale i diversi tipi di globuli bianchi che, essendo deputati alla difesa immunitaria, giocano un ruolo particolarmente importante durante le infezioni e le allergie. Infatti la conta di queste cellule è utile per scoprire un eventuale infiammazione in corso o un forte stimolo dovuto a stress. Tra i leucociti ricordiamo: neutrofili, eosinofili, linfociti, monociti, basofili etc.
  • Percentuale di volume di sangue occupata dai globuli rossi, che va a costituire appunto l’ematocrito in sé per sé.
  • Valutazione delle piastrine: collaborano nei processi di coagulazione sanguigna. Sono coinvolti perciò nel sistema di blocco delle emorragie.
  • Permette di analizzare la morfologia nel dettaglio delle tipiche componenti sanguigne attraverso i parametri come:
    • MCV (misura le dimensioni medie degli eritrociti)
    • MCH (percentuale di emoglobina contenuto in un singolo globulo bianco)
    • MCHC (concentrazione media di emoglobina in un globulo rosso)
    • RDW (cambiamento delle dimensioni degli eritrociti)
    • MPV (misura delle dimensioni di una piastrina)

Lo scopo principale di questo esame è quello di indagare sullo stato di salute generale, scovando, nel caso fossero presenti, anche alcune malattie croniche. Ecco il motivo per cui questo esame fa parte degli esami di routine, destinato sia a persone sane, sia a soggetti che hanno patologie legate al sangue come:

  • Anemie (spesso causate da Anisocitosi)
  • Disordini nella coagulazione
  • Mancata coagulazione
  • Tumori benigni e maligni
  • Alterazioni di altri componenti presenti nel sangue, quali ormoni.

Emocromo tabella riassuntiva

Riportiamo una tabella molto ben fatta, da Wikipedia. (Vedi anche: Piastrinocrito nelle analisi del sangue)

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I valori normali dell’emocromo

Come abbiamo detto l’emocromo (o esame ematocromocitometrico) restituisce una serie di valori. Ciascuno di essi deve rientrare in un range di valori (il minimo e il massimo ritenuti sani) e varia in base al sesso, quindi per uomo e donna saranno diversi perché devono adeguarsi al contesto corporeo in cui si trovano.

Per esempio:

  • Ematocrito: per l’uomo 40-54%, per la donna 38-47%
  • Emoglobina: per l’uomo 13,5-18 g/dl per la donna 12-16 g/dl
  • Volume corpuscolare medio (MCV): per l’uomo 80-98 fl, per la donna 81-99 fl
  • Emoglobina corpuscolare media (MCH): per l’uomo 26-32 pg, per la donna 26-32 pg

Emocromo Alto o Basso: alterazioni

Non ha senso parlare di emocromo alto o basso perché l’emocromo è l’insieme di tante misurazioni diverse. Parliamo non solo di esami diversi, ma di esami effettuati su tre tipologie di cellule completamente diverse (globuli rossi, bianchi e piastrine) e con funzionalità diversa. A volte si fa confusione con l’ematocrito alto o basso: questo misura il rapporto tra il plasma e le cellule che compongono il sangue.

Quando si parla di valori di riferimento e ovviamente di range da tenere sotto controllo è inevitabile non parlare anche delle eventuali variazioni e alterazioni che possono verificarsi. Tuttavia, trattandosi di più valori, con più significati diversi, non ha senso parlare di valori alti e bassi riferiti all’emocromo. Bensì bisogna guardare ciascuna delle analisi che lo compone. La cosa migliore quindi è cliccare sui link relativi a ciascuna misurazione ed esaminare in dettaglio ciascuno di essi. Questo paragrafo è un semplice riassunto di alcuni casi di interesse.

Anemia mediterranea

Andremo a svilupparle il discorso singolarmente partendo proprio dai globuli rossi. Un aumento di globuli rossi è, chiamato policitemia, insieme a una stabilità della cellula a livello morfologico, segno di anemia mediterranea. Le cause vanno ricercate in:

  • Disidratazione con numerosi episodi di diarrea
  • Situazioni in cui è carente l’ossigeno
  • Negli sportivi influenza l’assunzione di eritropoietina
  • Macrocitosi

Leucocitosi

Per quanto concerne i globuli bianchi, un aumento di quest’ultimi è causato consecutivamente a uno stress intenso o a tumori importanti. La leucocitosi è dovuta anche a infiammazioni, ustioni o allergie. Vedi anche: Monociti Macrofagi

Trombocitosi

Le piastrine invece possono aumentare, in questo caso si parlerà di trombocitosi, nel caso in cui fosse presente una patologia infettiva o successivamente a un intervento chirurgico. Più raramente, l’aumento del numero delle piastrine è dovuto a  patologie del midollo osseo (es. policitemia).

Alterazioni dell’emoglobina

Eventualmente un valore molto importante è sicuramente l’emoglobina. Essa infatti riflette il risultato della conta dei globuli rossi. Un suo aumento può essere associato a una perdita di liquidi, poliglobulia o insufficienza respiratoria.

Emocromo: valori bassi

Anche bassi valori possono essere suddivisi in categorie. Quando abbiamo bassi valori di globuli rossi, si può certamente ricollegare a anemia, ma può dipendere anche da:

  • Emorragie, forti perdite di sangue
  • Emolisi
  • Carenze nutrizionali, dieta squilibrata
  • Problemi a carico del midollo osseo
  • Infiammazioni croniche

Un netto calo di globuli bianchi, leucopenia, è indice di:

  • malattie infettive
  • processi neoplastici
  • epatiti
  • disfunzioni epatiche
  • reazioni autoimmuni a livello del sistema immunitario

Problemi con le piastrine, quindi un loro calo, chiamato piastrinopenia è invece indice di:

  • problemi con i farmaci
  • sanguinamenti intensi
  • morte cellulare precoce

Valori Emocromo in caso di tumore

In caso di tumore i valori dell’emocromo potrebbero esserci d’aiuto per avere la consapevolezza e la certezza di essere di fronte qualche problema, anche grave, del nostro organismo. E’ possibile capire di avere un tumore facendo riferimento i valori dell’Emocromo? Ovviamente qualsiasi alterazione dei valori potrebbe essere spia di qualche complicanza ma è bene sempre rivolgersi al proprio medico di fiducia per una giusta interpretazione dei risultati. Solitamente, comunque, in caso di tumore i valori da tenere d’occhio sono:

  • Eritrociti alterati
  • Aumento dell’emoglobina
  • Aumento dell’ematocrito
  • Poliglobulia: che potrebbe indicare un tumore al sangue
  • Alterazioni dell’MCV (che spesso indica una grave carenza di vitamina B12 o mielodisplasia)
  • Alti valori di Globuli bianchi
  • Riduzione elevata dei neutrofili (Leucemia)
  • Alterazioni del numero delle piastrine (malattie autoimmuni o tumori al sangue)

Come si effettua l’esame dell’emocromo?

Avevamo già precisato il fatto che l’Emocromo sia un esame che si effettua prevalentemente attraverso prelievo ematico: viene prelevato un campione di sangue, anche molto piccolo. Il sangue viene raccolto nelle provette che contengono un liquido antiaggregante che permette di mantenere il sangue liquido. L’interpretazione successiva dei risultati è a carico del medico che interpreterà ogni componente nel suo dettaglio. Eventualmente si potrebbero approfondire con altri esami, sempre su richiesta di chi di competenza, come emocultura, emogas, urinocultura.

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